Istruzioni alla Flotta e Marina Mercantile italiana di Sir Andrew CUNNINGHAM BROWNE, Comandante in capo delle Forze Navali Alleate nel Mediterraneo


Radio delle Nazioni Unite. Algeri. 8 Settembre 1943 [1]

 

Marinai della Marina militare e mercantile italiana:

Il Vostro paese ha cessato le ostilità contro le Nazioni Unite. Le forze armate tedesche sono diventate gli aperti nemici del popolo italiano e intendono impadronirsi delle Vostre navi.

Le Vostre navi sono urgentemente necessarie per aiutare nel lavoro di trasporto di approvvigionamenti verso l'Italia e le Vostre navi da guerra per proteggerli dai tedeschi. Fate attenzione, perciò, che le Vostre navi non siano danneggiate e non permettete che siano catturate.

Le forze delle Nazioni Unite si stanno adoperando per ricevervi e proteggervi. Salvate le Vostre navi e seguite le istruzioni date ora dalle Nazioni Unite.

Navi nel Mediterraneo,

navigate verso un luogo sicuro dall'interferenza delle forze armate tedesche. Dirigetevi, se potete, verso l'Africa del Nord o Gibilterra, a Tripoli o Malta, a Haifa o Alessandria o in Sicilia e là attendete gli eventi.

Navi nel Mar Nero,

navigate verso i porti russi. Se non avete il combustibile per farlo, procedete verso porti neutrali.

Quando incontrate forze delle Nazioni Unite, identificatevi di giorno sventolando dall'albero principale un largo vessillo nero o blu scuro, mostrando delle grandi pezze circolari dai Vostri ponti come identificazione per gli aerei.

Di notte, se incontrate delle navi oscurate, accendete le luci di navigazione e segnalate le lettere GA verso la nave oscurata.

Seguite attentamente tutte le istruzioni delle forze delle Nazioni Unite. Queste sono date per assicurare la Vostra incolumità.

Marinai mercantili,

se innanzi tutto preserverete intatte le Vostre navi e quindi soddisferete le autorità delle Nazioni Unito cooperando lealmente con loro, ci sarà l'opportunità per un ulteriore vostro impiego in alto mare su navi italiane.
Per quelli di Voi che sono nel Mare Egeo o nel Mar Nero, se non potete sfuggire ai tedeschi che ora sono i Vostri nemici, non lasciate che le Vostre navi cadano nelle loro mani. Come ultima risorsa, affondatele o sabotatele, piuttosto che permettere che cadano nelle mani dei tedeschi per essere usate contro l'Italia.

Le Navi che intendono agire in conformità con questa comunicazione possono confermare il loro salvacondotto chiamando "Malta V P T" o "Algeri F U G" o "Alessandria S U H" su 500 chilocicli. [2]


 

 

 

 

Instructions to the Italian Fleet and Mercantile Marine by SIR ANDREW BROWNE CUNNINGHAM, Commander-in-Chief of the Allied Naval Forces in the Mediterranean.

 

United Nations Radio. Algiers. September 8, 1943. 

Sailors of the Italian Navy and mercantile marine:

Your country has terminated hostilities against the United Nations. The German armed forces have become the open enemies of the Italian people and intend to seize your ships.

Your ships are urgently needed to assist in the work of carrying supplies to Italy and your warships to protect them from the Germans. Take heed, therefore, that you do not scuttle your ships or allow them to be captured.

The forces of the United Nations are watching out to receive you and protect you. Save your ships and follow the directions now given to you by the United Nations.

Ships in the Mediterranean,

sail to a place safe from the interference of the German armed forces. Sail if you can to North Africa or Gibraltar, to Tripoli or Malta, to Haifa or Alexandria, or to Sicily, there to await the outcome of events.

Ships in the Black Sea,

sail to Russian ports. If you have not the fuel to do this, then proceed to neutral ports.

When you meet forces of the United Nations, identify yourself by day by flying a large black or dark blue pennant from the main mast, by showing large circular patches from your decks as identification to aircraft.

By night, if darkened ships are met, burn dim navigation lights and flash the letters "GA" toward the darkened ship.

Follow carefully all directions of United Nations forces. These are given to insure your safety.

Merchant seamen,

if you first preserve your ships intact and afterward satisfy the authorities of the United Nations that you will loyally cooperate with them, there will be opportunity for further seagoing employment for you in Italian ships.

Those of you who are in the Aegean or the Black Sea, if you cannot make good your escape from the Germans, who are now your enemies, do not let your ships fall into their hands. As a last resort, scuttle them or sabotage them, rather than let them fall into the hands of the Germans to be used against Italy.

Ships intending to act in conformity with this message may confirm their safe conduct by calling "Malta V P T" or "Algiers F U G" or "Alexandria S U H" on 500 kilocycles.

 

[1] Time di New York, il 9 Settembre 1943.

 

[2] queste istruzioni preliminari furono espanse nel Cunningham-De Courten Memorandum sull'Accordo sul Lavoro e Disposizione della Flotta italiana e Marina commerciale il 23 Settembre e emendate il 17 Novembre 1943. L'Ammiraglio R. De Courten registrò la sua obiezione all'emendamento del Memorandum originale in una dichiarazione emessa il 17 Novembre 1943; l'emendamento ampliò i controlli degli Alleati; il 6 Novembre 1945, il Dipartimento di Stato rilasciò un commentario riguardo all'esecuzione del Cunningham-De Courten Memorandum. Dipartimento dell'Archivio di Stato, 11 Novembre 1945.

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